Now Playing Tracks

Convinciti che sei forte, anche quando la sera, quando ti butti a letto esausta, preghi di addormentarti il prima possibile perché fa così male che se inizi a piangere nemmeno respiri.
Convinciti che nessuno può farti più soffrire, che ti meriti di essere felice, e convinciti anche che un giorno passerà, perché sarà così.
Un giorno quando ti metterai a letto, vicino a te non ci sarà il vuoto, non le lacrime, non i pensieri brutti e pesanti, ma la vita, la tua vita, e l’unica cosa a cui riuscirai a pensare sarà: “Sono felice!”

È troppo bello quando ti accorgi che a una persona è stato detto “Ti amo” al telefono perché risponde timidamente “Anche io” con la stessa emozione di una ragazzina.
E ti immagini le parole esatte
“Ti amo sai?”
“Anche io”
L’amore lo senti e vedi ovunque quando ne hai il bisogno.

Ero qui, come tutte le sere, a fine giornata sdraiata sul letto a fissare il soffitto.
Mi sembrava di vederli lassù, gironzolare sulle travi di legno i miei pensieri.
In particolare Pensavo al futuro, in relazione a quello che sto vivendo ora.
Pensavo a quanto amore sto ricevendo e soprattutto pensavo a quanto amore sto regalando.
E proprio al pensarci sono rimasta stupita..
Perché in realtà Non credevo di esserne capace, sapevo di avere tanto amore dentro, ma non mi credevo capace di dimostrarlo così.
Eppure eccomi qui ad amare queste due bambine come se fossero mie.
Così ho pensato che forse è così proprio perché avrei avuto e avrei tanto bisogno di ricevere amore a vagonate. Ma non solo amore a parole scritte sui post di Facebook o sugli sms, vorrei il contatto, gli abbracci forti, le carezze, i baci, e poi si, anche sentirmelo dire chiaro e forte: “Io ti voglio bene”.
Rimango stupita quando Greta, a 5 anni mi dice che mi vuole bene, un milione di volte al giorno, o quando dice che le manco quando non ci vediamo.
Quando intuisce dai miei occhi la tristezza, anche se non sa nemmeno bene cosa sia, e mi dice di avvicinarmi perché mi vuole dare un bacio per far passare tutto.
Rimango stupita ma capisco che per lei è normale dire a qualcuno di importante quello che sente quando sento sua madre o suo padre ripeterle tante volte “Ti voglio bene sai?” Oppure “Sei tutta la mia vita”.
E poi c’è che Tante volte ho provato una fitta al cuore vendendola illuminarsi e saltare in braccio a suo papà, che stanco dal lavoro trova ancora la forza di rotolarsi sul tappeto con lei. Oppure al vedere come sua sorella a 3 mesi guarda sua madre che la riempie di baci e le dice in continuo quanto la ama…o al vederli tutti e 4 INSIEME coccolarsi, essere una famiglia.
Ecco, io In tutto l’amore di questi momenti ho provato e provo dolore a volte se ci penso, perché per me non è mai stato così. Non dico di non essere stata amata ma forse avrei avuto bisogno che questo amore fosse confermato.
Avrei avuto bisogno di vedere i miei genitori amarsi e sostenersi. Avrei avuto bisogno del mio papà. Che mia mamma avesse creduto un po’ più in me, che le lacrime fossero state notate tanto quanto i sorrisi.
Di un po’ più di calore e colore, meno cose materiali che ne ho avute anche troppe..insomma, Di più famiglia e meno di tutto il resto.
Così in tutto questo giro di pensieri ho immaginato il futuro.
Mi sono giurata che i miei figli saranno abbracciati tanto, baciati e coccolati. Che ogni giorno della loro vita sapranno che li amo più di me stessa, perché glielo dirò, anche più di una volta sola al giorno. Succederà come con Greta e Giorgia ora… Passerò il mio tempo con loro educandole all’amore e coccolandole come se non esistesse un domani.
Proprio Così come abbraccio Greta o come mi stringo Giorgia sul cuore.
Ho pianto troppo da sola da piccola, perché avevo paura di mostrare le lacrime ai miei.
Ho fatto silenzio anche quando mi scoppiava tutto dentro perché mi vergognavo quasi di chiedere aiuto.
Ho detto troppe poche volte Ti voglio bene, perché mi provocava una sensazione di imbarazzo.
Ora capisco che non è normale.
Ora capisco che non voglio che i miei figli provino tutto questo.

Passi tutti i giorni, tutto il giorno con me, mi conosci almeno un po’..
Non puoi non notare la differenza.
Se non la noti, se non ti accorgi che c’è qualcosa che non va, voglio dire se non lo fai tu.. Beh vuol dire che sono SOLA davvero.

Mia madre: *urlando*
Non serve a niente se piangi in continuazione, o accetti la situazione, o è meglio che te ne vai, perché sarà sempre peggio!

La mia amica:
Accetta le cose così come vengono e pensa per te, tu vieni prima di tutto, non lasciarti buttare giù da queste cose.
Gli unici che verranno al primo posto, ancora prima di te, saranno i tuoi figli un giorno, ora l’importante sei tu!


Trovate le differenze.

Vorrei prendermi una pausa.
Una pausa per camminare al sole con l’iPod.
Una pausa per andare al concerto della mia cantante preferita.
Mangiarmi una pizza o pane e nutella senza preoccuparmi di quanto peso.
Una pausa per andare a Londra o per sorridere ed essere felice anche solo mezza giornata, senza dipendere da nessuno.
Ma non ce la faccio…
Ho mille ancore che mi tengono legata qui, mi bloccano..
Sono schiava di una bilancia, dipendo dall’umore degli altri e non riesco a prendermi cura di me.
Perché?

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